Al via i progetti pilota delle tre startup vincitrici della seconda Innovation Call di Camst group: Feelera, Mugo e Regusto

09/02/2023
Bologna

Al via i progetti pilota delle tre startup vincitrici della seconda Innovation Call di Camst group: Feelera, Mugo e Regusto

 

Bologna, 9 febbraio 2023. Sono partiti i tre progetti pilota con Feelera, MUGO e Regusto le tre startup vincitrici della seconda Innovation Call di Camst group lanciata con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative e servizi a misura di persona per un sistema alimentare più sostenibile. Tre obiettivi sfidanti per queste realtà impegnate nel percorso di co-innovazione con Camst:

  • ridurre gli sprechi alimentari,
  • stimare e azzerare l’impatto climatico di un menù
  • tracciare e raccontare la sostenibilità della filiera alimentare

L’Innovation Call si è rivolta a startup attive nei settori food, retail tech e facility management proponendo dieci ambiti di innovazione in linea con i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030. Delle 86 candidature ricevute, 15 sono state le proposte più originali che hanno preso parte a un virtual pitch di presentazione al management di Camst. Da qui, una short list di 6 progetti ha beneficiato di incontri one to one con l’azienda. In seguito è partita la fase di co-progettazione: le 3 realtà selezionate hanno avuto la possibilità di ideare e sviluppare, insieme ad un gruppo di risorse interne, i facilitatori dell’innovazione, progetti su misura per l’azienda.

Per Regusto, che si era candidata nell’area di innovazione del welfare, inclusion & community engagement, si tratta di elaborare le modalità per tracciare le donazioni di eccedenze alimentari da centri cottura e magazzini, rendicontando in modo puntuale l’attività e quantificando il contrasto allo spreco alimentare. Con MUGO, Camst group sarà in grado di offrire menù ad impatto climatico zero all’interno del proprio sistema di ristorazione. La tecnologia di Feelera, infine, il cui progetto era candidato per l’ambito della blockchain e traceability, aiuterà a mappare la filiera, tracciando le materie prime che compongono un menu e restituendo queste informazioni all’utenza finale, con un approccio che rafforza la trasparenza nella comunicazione con i consumatori.

“Sono state numerose le risposte alla nostra call da parte di giovani e promettenti startup

– commenta Francesco Malaguti, presidente di Camst group – ed è stato stimolante vedere quanto impegno e desiderio vi sia, da parte delle nuove generazioni, nell’affrontare le grandi sfide del pianeta, proponendo progetti originali e sostenibili. Abbiamo fortemente voluto una seconda edizione dell’Innovation Call perché da sempre crediamo nell’importanza dell’innovazione nel settore della ristorazione, soprattutto in termini di sostenibilità. Sono certo che i tre progetti daranno un forte contributo all’azienda che, al contempo, offrirà loro l’opportunità di godere di un percorso dedicato”.

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